venerdì 21 settembre 2007

La Maschera


Ci nascondiamo dietro una Maschera quando interagiamo con gli altri.
Ci nascondiamo dietro un Velo che limita il nostro vero Essere,spandendoci in mille rivoli.
Usiamo ,profanamente, la nostra Maschera per attirare attenzione,creandovi la nostra personalità fatta di mille piccolezze. Ci nascondiamo dagli altri perchè nutriamo verso gli altri le aspettative errate, di una società complessa che ci condiziona incessantemente con milioni di messaggi ed atteggiamenti indisponenti.Creiamo il nostro velo che porta il marchio dell'indifferenza.Lo vediamo quando ci troviamo davanti all'aiuto che dovremmo prestare e che non diamo,perchè nessuno lo da. Ci troviamo di fronte alla costruzione materiale del nostro io falsata dai linguaggi mediatici e modaioli di chi detta la controcultura.
-
Dobbiamo invece usare questa Maschera per coprirci e dolerci di queste cose,usare la Maschera per nasconderci dietro le nostre piccole ingiustizie e così rammaricarci per il danno procurato dal nostro agire dettato da stereotipi non opportuni,votati alla materialità.Dovremmo metterci la Maschera e rammaricarci con contrizione di quello che noi,umani,stiamo combinando in chissà quale nome,immancabilmente in nome dell'ego.
-
Usiamo,quindi,la Maschera per eleggerci paladini delle Virtù,quelle che oggi non sono "di moda". Compiendo l'azione virtuosa ,con la Maschera, non siamo riconoscibili al mondo per il bene fatto e quindi non ottendendo riconoscimenti,non forziamo l'ego a soddisfare e sviare la nostra ricerca interiore.Si,perchè se usiamo la Maschera per esercitare queste operazioni virtuose,siamo alla ricerca della Vera Iniziazione interiore,non la riconoscenza dell'uomo.

mercoledì 19 settembre 2007

Una Oracion "especial"

"Mi ardiente oracion, mi más ardiente meditación
mi más fuerte inspiración es dirigida verso vosotros,
Sabios Maestros, para que una luz descienda
en mí fecundando, en nosotros abriendo, en todo iluminando,
el camino de la larga calle qué conduce
en vuestro ojo,en vuestra visión,en la gran perfección
la sublime esencia qué ha como lecho
elegantemente taraceado el estado natural
cómo sábanas de pura seda el sonido
cómo cubiertas de precioso tejido la luz.
Queráis acoger este mi pensamiento
Esta mi invocación
por todo nosotros,
seres de esta visión."
(M.Aur)

martedì 18 settembre 2007

-La Claire Lumiére en nous- (Une interpretation un peu mystique et spécial)

"Nous sommes toujours en Lui.
Nous vivons en Lui , dans cette vision que c’est un film que passe sur un fond blanche , une pellicule où nous sommes les protagonistes.
La Lampe c’est au fond , au milieu de notre cœur, et avec une étincelle très petite mais très puissante, nous fait voire tout ce monde.
Le Soleil est la Flame Sacrée de cet monde qui vive en nous ,dans notre centre.
Pour Sa lumière tout se révèle comme en un rêve…et le jeu de la vie recommence. (M.Aur)"

lunedì 17 settembre 2007

domenica 16 settembre 2007

Il Martinismo è una corrente viva e vivificante.
Quanto vi è da fare,quello che esso richiede, è una costante: quella dello Sviluppo Spirituale inteso proprio come Cammino Salvifico Personale.
Questo cammino è un pò quello che rappresenta un Desiderio fondato ,che non può essere curiosa vanità-poichè sarebbe opera contraria allo scopo- ma percezione costante di quell'impulso che ci fa "sovvenire" le cose Divine.
In questo senso , come principio di base, possiamo affrontare un cammino importante.

domenica 9 settembre 2007

Il Martinismo
è una grande corrente in cui i valori assoluti, e con questo intendiamo spirituali e teologici, sono rappresentati in maniera egregia dalla corrente interiore,quella che “fa muover le stelle e i cieli”.
L’energia quantica necessaria è quella del Cuore. E’ il desiderio che da ivi scaturisce che alimenta la Via stessa e che conduce l’ardito cavaliere verso il compimento della Parola Divina: la Rigenerazione Spirituale.
Questa è la strada che segue il Martinista. Nel suo cammino silenzioso nel mondo egli aiuta,coadiuva,prepara la Strada assieme agli altri (sia uomini che entità Spirituali).

Il Martinismo preapra e conduce l’uomo. Ma è l’uomo che deve fare di tutto per assurgere al ruolo di Rigenerato,la Fenice,per giungere all’alchemica perfectio.